Nuovo kernel Linux 2.6.33

Il nuovo kernel 2.6.33 è arrivato molto presto dall’ultima release, con tante novità. La prima novità importante per ambiente desktop è l’introduzione di Nouveau, il driver open source per schede video nVidia, così finalmente i possessori di una nVidia non useranno più driver a codice chiuso.

Nel changelog infatti, Nouveau utilizzerà le tecnologie del: il modesetting (KMS), il suspend/resume, Dual Head (RandR 1.2), operazioni 2D (EXA, Xrender, Xv video) mentre per il supporto 3D la strada è ancora lunga.

Altra novità molto interessante è il supporto in Linux 2.6.33 al TRIM, questo permetterà performance migliori sulle SSD e un allungamento del ciclo di vita di questi dischi. Fin’ora l’unico sistema operativo a supportare il TRIM era Windows 7.

Queste sono solo alcune delle novità introdotte, per leggere tutte le feature di Linux 2.6.33 coonsiglio la lettura (in inglese) dell’articolo What’s new in Linux 2.6.33

Oracle stacca la spina di OpenSolaris

Immaginavo una scelta del genere, ora vedremo l’abbattimento di molti progetti OpenSource da parte di Oracle da quando ha acquistato Sun :(

Oracle ha pubblicato una pagina dedicata ad OpenSolaris ma, ahimè, illustra esclusivamente le date in cui le varie versioni di OpenSolaris cesseranno di essere supportate dall’azienda. All’appello, tra l’altro, manca la versione 2010.3.

Su ragionamento ottimista prendiamo questa scelta come il riassetto dell’azienda dopo la fusione. In modo pessimistico segnamo ancora una volta la rivalità tra Sun e Oracle?

Prima beta per GNOME 2.30

Per la gioia degli gnome-users più impazienti, gli sviluppatori hanno reso disponibile nei giorni scorsi la prima beta di GNOME 2.30, a cui seguiranno un’ulteriore beta e una release candidate prima del 31 marzo, il giorno per cui è previsto il rilascio finale.

Per ora vi scrivo solo 2 novità, la prima è la rivoluzione di Nautilus con la nuova modalità split, un nuovo gestore di componenti chiamato PackageKit, e tanti altri miglioramenti.

Per chi vuole contribuire al progetto GNOME, e quindi testare questa nuova beta, basta scaricare i sorgenti e procedere alla compilazione, tutto l’occorrente è presente a questo indirizzo.

Slitta l’uscita di Squeeze

Il Release Team di Debian annuncia l’allarme, Debian 6 “Squeeze” subirà ulteriori ritardi per l’uscita, qui il comunicato.
Ricordiamo che le novità di Squeeze sono tante, tanto per annunciarne una, l’allineamento dei pacchetti alle versioni più recenti, come il supporto ai pacchetti software multi-arch, utilizzo della shell dash all’avvio del sistema (dovrebbe migliorare le prestazioni), supporto completo IPv6, supporto ai “large file”. Infine, e non è cosa di poco conto, ci si aspetta il tanto atteso e voluto supporto al kernel kFreeBSD che farà di Debian la prima distribuzione GNU/kFreeBSD.
Se vogliamo parlare “in versioni”, Debian 6 Squeeze avrà il kernel Linux 2.6.32/2.6.33, GNOME 2.28, KDE 4.4 e X.org 7.
Il futuro rilascio potrebbe essere l’estate 2010 o pessimisticamente nell’autunno 2010?

Installare e configurare il bluetooth con ArchLinux

Da tempo possiedo una Belkin F8T012 che uso con il mio Nokia 6630. L’avevo già provata con Ubuntu, l’altro giorno provandola con ArchLinux non è stata riconosciuta, vediamo insieme le varie peripizie da eseguire per farla andare.
Per prima cosa bisogna inserire il modulo in blacklist, perchè l’adattatore viene scambiato per altro. Quindi aprimo il file gestore della Blacklist:
nano /etc/modprobe.d/framebuffer_blacklist.conf
ed in fondo inseriamo:
blacklist pegasus
Senza questa modifica il boot si blocca quando tenta di leggere l’adattatore. Oppure disabilitare il modulo pegasus nell’rc.conf con:
MODULES=(!pegasus)

Reboot… [DONE]!

Bene il riconoscimento al boot è stato superato, ora apprestiamoci ad installare i pacchetti per il funzionamento:
pacman -Sy gnome-bluetooth bluez-libs bluez-utils bluez-gnome

Carichiamo il modulo bluetooth del kernel:
modprobe bluetooth

Ed infine avviamo bluetooth:
bluetooth-applet &
/etc/rc.d/bluetooth start

Ora tutto è filato liscio! Facciamo una scansione per trovare il nostro cellulare:
hcitool scan
Nel mio caso:
[carmine@archlinux ~]$ hcitool scan
Scanning ...
00:1C:D4:84:B8:6E carmine

Per avviare il riconoscimento automatico del dispositivo all’avvio basta inserire bluetooth nei demoni di rc.conf. Quindi:
nano /etc/rc.conf
E modifichiamo questa riga:
DAEMONS=(syslog-ng dbus !network netfs crond alsa hal networkmanager bluetooth)

L’addio di Apache!

Un pezzo della storia delle tre w va via, sto parlando del famoso webaserver Apache. Ecco l’annuncio ufficiale dell’abbandono, e il rilascio dell’ultimo aggiornamento di sicurezza, versione 1.3.

Con questo aggiornamento, Apache termina il suo supporto per il webserver, ma stando alle parole dette nell’annuncio, ci possono essere in futuro alcune patch di sicurezza, che possiamo vederle già ora a questo indirizzo.

La fondazione, ovviamente, consiglia di eseguire l’aggiornamento di Apache.

Google Chrome 4 supporta Greasemonkey

In questi giorni non sto scrivendo più abbastanza, per via delle ultime interrogazioni e compiti vari a scuola, avevo impostato un post automatico, ma a quanto pare non ha funzionato! Comunque…
L’ultima novità da parte del browser di casa Google è il supporto nativo di Greasemonkey, notizia arrivata direttamente dal blog ufficiale del progetto Chromium.

Grasemonkey è un’estensione per Firefox che consente il potenziamento di un sito web, il meccansimo è molto semplice, basta assegnare uno script Greasemonkey ad un sito web, e al termine del caricamento, vengono scaricati dei dati, che l’estensione esamina e aggiunge nuove funzioni e miglioramenti.

Quindi in poche parole Google Chrome 4 porta con se più di 1500 add-on già pronti, supporto estensioni, e con Greasemonkey si aggiungono altre circa 30000 piccole mini estensioni. Davvero una guerra aperta tra Google Chrome e Firefox.

Apple A4, la prima CPU di Apple

Apple, due giorni fa ha presentato – secondo me un fallimento – la sua nuova creazione, l’iPad. Molto l’entusiasmo manifestatosi dopo questo lancio, ma tutti si sono dimenticati di un evento importante, Apple ha costruito la sua prima CPU in Cupertino montata appunto sull’iPad, ma a Giugno potrebbe essere anche la CPU dell’iPhone 4G.

La CPU A4 di Apple!

La CPU A4 di Apple!

La Apple A4 è stata realizzata assieme al team PA Semi, società che da circa 2 anni lavora con Apple, al momento le info su questa CPU sono veramente scarne, ma dall’annuncio sappiamo che ha un clock di 1Ghz e stando alle voci ha un consumo di energia davvero basso.

PlayStation 3 modificata!

GeoHot ha annunciato tramite Twitter ha finalmente riuscito a modificare la PlayStation 3, da circa 3 anni i grandi hacker del mondo, e in soli 5 settimane sono riusciti a sbloccare la PS3.

Allora è ufficiale! La PS3 è stata hackerata, ma al momento non verrà rilasciato nessun exploit, perchè gli hacker temono un aggiornamento del firmware che farebbe saltare tutto il lavoro fatto finora. Inoltre, gli hacker fanno i complimenti alla Sony per aver creato un sistema di sicurezza come quello della PS3, e difficile da bucare, ma ricordiamoci che nulla è impossibile!

Pacman e Yaourt

Oggi parleremo di come utilizzare al meglio il gestore di pacchetti Pacman della distribuzione ArchLinux.

Installare, aggiornare, e cercare!

# pacman -S pacchetto , per installare un programma presente nei repo
# pacman -Sy pacchetto , come sopra ma prima aggiorniamo tutti i repository
# pacman -Syu , per aggiornare tutti i pacchetti
# pacman -Ss pacchetto , per cercare un pacchetto nei repo
# pacman -Sc , per rimuovere i pacchetti non più installati
# pacman -Scc , come sopra ma ripuliamo anche tutta la cache

Rimuovere i pacchetti!

# pacman -R pacchetto , per rimuovere un pacchetto
# pacman -Rs pacchetto , per rimuovere anche i pacchetti installati con lui ma che nn servono più
# pacman -Rc pacchetto , per rimuovere anche i tutti i pacchetti che richiedono questo specifico pacchetto
# pacman -Rn pacchetto , per rimuovere anche i .pacsave

In genere io uso pacman -Rsn

Cercare in locale!

# pacman -R pacchetto , per rimuovere un pacchetto
# pacman -Rs pacchetto , per rimuovere anche i pacchetti installati con lui ma che nn servono più
# pacman -Rc pacchetto , per rimuovere anche i tutti i pacchetti che richiedono questo specifico pacchetto
# pacman -Rn pacchetto , per rimuovere anche i .pacsave

Yaourt

Yaourt è un programma che ha le stesse funzioni di Pacman, solo che serve per cercare/installare/rimuovere programmi installati da AUR (Arch User Repository). Cos’è AUR? AUR si può definire un grande repository a disposizione di tutti gestito dalla comunità di ArchLinux. I comandi sono gli stessi di Pacman, l’unica variazione è nell’aggiornare i repository, e si aggiorna con questo comando
# yaourt -Syu --aur

Per la realizzazione di questa guida mi sono basato sulle guide scritte nel wiki di ArchLinux.